Gocce di memoria

La Dinastia Da Ponte:
oltre un secolo di geniali intuizioni intrise di sogni

Oltre un secolo d’intuizioni, di idee, di pensieri. Storie di uomini decisi ad inseguire i propri sogni, sogni intrisi di quella magica alchimia che l’arte della distillazione sa scatenare. È questo il tempo della dinastia Da Ponte che da sempre fa nascere ogni distillato dal talento e dalla ricerca, dalla maestria e dall’impegno di mani esperte che, goccia dopo goccia, ambiscono alla perfezione lasciando in eredità i segreti di questa grande passione. Forti legami di sangue suggellano ciò che sapienti colpi di genio hanno permesso di portare alla luce, attraverso sperimentazioni ragionate come quelle di Pier Liberale Fabris, nipote di Andrea Da Ponte, che negli anni Sessanta crea una grappa di monovitigno ottenuta dalle vinacce del Prosecco, l’eccellenza delle colline di Conegliano: nasce la Vecchia Grappa di Prosecco affinata in barriques. Oggi Francesco Fabris, figlio di Pier Liberale e presidente del consiglio di amministrazione, tramanda le antiche tradizioni nella cultura e nell’arte della distillazione, valori che danno vita ai sapori inconfondibili delle grappe e dei distillati Andrea Da Ponte. Lo fa per vocazione, guardando sempre al futuro e alle sue innovazioni, rigenerandosi nell’energia quotidiana che lo spinge alla scoperta di quelle note uniche che rendono celebre nel mondo tutta la sua produzione. È per essere al passo con le esigenze di mercato che le regole dettate dalla storia incontrano il desiderio di progresso, dinamismo e sperimentazione.

Scritture eterne

Gli antichi manuali capaci di stillare prodigiosi sorsi di saggezza

L’anima del raffinato spirito Da Ponte rimanda ad un passato lontano, ad un periodo di fine Ottocento quando due fratelli decidono di dedicare anima e corpo alla produzione dei distillati. Nel 1892 Andrea Da Ponte, vero esperto distillatore, fonda l’azienda a Conegliano e soltanto quattro anni dopo, nel 1896, Matteo Da Ponte perfeziona la codifica dell’arte distillatoria dando alle stampe, con l’editore Francesco Cagnani, il famoso “Manuale della distillazione”, il primo vero manuale sull’argomento, riproposto poi in quattro edizioni successive (1901,1909,1922 e 1931) dalla Hoepli di Milano. L’esclusivo “Metodo Da Ponte”, descritto tra le pagine del volume anche con straordinari disegni dei progetti di alambicchi realizzati dall’autore, appare subito innovativo e modernissimo; per questo fa scuola e consente alla grappa Da Ponte di farsi conoscere e apprezzare per l’eccellenza di profumi, aromi e morbidezza senza precedenti.

Anima dei ricordi

Nei luoghi dell'emozione, della passione per una natura divenuta gentile

Ai piedi delle colline di Conegliano, dove le forze della natura sembrano essere ancora libere di interagire con l’uomo e dove un favoloso microclima accarezza le coltivazioni, trova posto la “conca” di Corbanese di Tarzo. Il luogo in cui, nei primi anni ottanta, Pier Liberale Fabris decide di trasferirsi lasciando lo stabilimento nel cuore di Conegliano e dando vita ad una nuova modernissima distilleria. Si dedica anche ad un’importante opera di educazione nei confronti dei piccoli produttori di Prosecco che, da quell’epoca, portano alla Da Ponte solo le vinacce appena separate dai mosti, subito raccolte nei grandi serbatoi d’acciaio a temperatura controllata. Così, al momento della distillazione, risultano ancora freschissime e gli spiriti che si ottengono sono di assoluta qualità. La qualità raffinata del “Metodo Da Ponte”.